Quando affrontiamo il tema della gestione organizzativa all’interno degli studi dentistici, così come in qualsiasi organizzazione strutturata, la premessa è sempre che le attività sono composte di persone, prima che di numeri.

Oggi il management è tanto più efficace quanto migliori sono i metodi ed i modelli di motivazione e misurazione degli indici di performance dell’équipe.

Essere leader del team significa saper sviluppare e favorire l’apprendimento, la formazione, la motivazione

È questa la leva più potente per il raggiungimento degli obiettivi, qualitativi e quantitativi, necessari per ottenere una organizzazione di successo.

“Performance” superiori ed uno sviluppo professionale continuo possono essere raggiunti solo da persone aggregate in un team che si sono realmente impegnate nel raggiungimento degli obiettivi organizzativi e che condividono i principi ed i valori aziendali. Persone che si espongono personalmente per migliorarne le prestazioni, persone determinate ad avere successo, che si assumono le proprie responsabilità e che non si arrendono facilmente.

Nella realtà organizzativa può capitare tuttavia che il gruppo si blocchi e non riesca a progredire come si vorrebbe. Il problema non riguarda gli individui, bensì il gruppo come insieme: le persone incominciano a sentirsi impotenti e mettono in dubbio l’identità del gruppo come tale. Viene dunque a mancare l’identificazione con l’organizzazione quello che più comunemente viene chiamato “senso di appartenenza”.

In generale il senso di appartenenza è il sentimento di identificazione di una persona con un gruppo o un luogo particolare

L’appartenenza implica la creazione di legami emotivi che producono nell’individuo atteggiamenti positivi nei confronti del gruppo con il quale si identifica; legami che portano gli individui a dimostrare interesse e partecipazione nello sviluppo e nella produzione di significati comuni; legami che producono un impegno sociale.

Nel contesto professionale, sentirsi parte di un gruppo significa sviluppare una sorta di “attaccamento emotivo” che induce a voler dare un contributo con il proprio lavoro e promuovere i valori e gli ideali dell’organizzazione.

Saper sviluppare e mantenere il senso di appartenenza del proprio team può dunque fare la differenza. Un team coeso che condivide gli stessi solidi valori sarà infatti in grado di superare con maggior facilità eventuali avversità e saprà raggiungere gli obbiettivi condivisi con maggior successo.

Come si può sviluppare il senso di appartenenza?

Innanzitutto, riconoscendo che il valore competitivo di un’organizzazione risiede anche nei propri dipendenti e collaboratori. Di conseguenza, adottare in modo sinergico le seguenti strategie:

  • Favorire la condivisione di una cultura aziendale che crei un’identità tra le motivazioni dei singoli e gli obiettivi dello studio. Più un dipendente si sente parte integrante della vision e della mission aziendale, maggiore sarà la sua percezione della cultura organizzativa.
  • Valorizzare il personale ed i collaboratori, coltivandone le ambizioni. Promuovere la competenza e lo sviluppo delle potenzialità attraverso percorsi di formazione e di crescita professionale e personale. Offrire opportunità di specializzazione e di apprendimento di nuove conoscenze, spronandoli a perfezionare le proprie abilità e le doti lavorative e personali.
  • Promuovere una comunicazione interna trasparente e puntuale, attraverso flussi e processi condivisi. Una comunicazione volta ad informare e coinvolgere il team sulla visione dell’azienda, sugli obiettivi e sui processi decisionali.
  • Favorire la collaborazione attraverso l’ascolto attivo e la condivisione degli obiettivi. Creare un team management per la condivisione delle responsabilità.
  • Porre attenzione al benessere dei propri collaboratori, favorire un clima di lavoro in cui ci si senta a proprio agio e parte integrante di un qualcosa di più grande.
  • Promuovere la meritocrazia. Premiare le buone performance dei collaboratori attraverso un sistema di feedback oggettivo in grado di incentivare, valorizzare e gratificare correttamente i dipendenti. Inserire il sistema premiante nella cultura organizzativa.

La scelta delle politiche retributive è un aspetto delicato della gestione organizzativa.

Vi invitiamo a rileggere i nostri articoli sul tema

Siamo disponibili con la nostra professionalità formativa e consulenziale verso chi vuole svolgere concretamente e con successo una cultura organizzativa in cui il senso di appartenenza rappresenta un fattore strategico per promuovere la propria leadership sul mercato.

Può non essere infatti semplice, serve un metodo sviluppato attraverso protocolli specifici, frutto dall’esperienza professionale, consolidata in 30 anni di attività del Prof. Pelliccia e del team Arianto e l’integrazione strategica degli strumenti dell’HR management.