Abbiamo già comunicato con un’anteprima di settembre a tutti i lettori di Mediamix le importanti novità introdotte dalla normativa sul tema del fringe benefit.

Oggi vi aggiorniamo ulteriormente, informandovi che la soglia esente degli importi che possono essere erogati ai dipendenti, è stata ulteriormente elevata.

Aumenta infatti da 600 euro a 3.000 euro la soglia esente erogabile come fringe benefit ai lavoratori.

Questa una delle novità contenute nel decreto Aiuti Quater, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 18 Novembre 2022.

Avevamo già trattato il tema in un nostro articolo a seguito delle modifiche introdotte dal decreto Aiuti-bis che già aveva innalzato la soglia da 258,23 a 600 euro ed aveva introdotto la possibilità di ammettere anche le somme erogate o rimborsate per il pagamento delle utenze domestiche.

Articolo che ha riscosso particolare interesse per la rilevanza che tale strumento riveste nella gestione strategica delle risorse umane, in particolare sullo sviluppo della motivazione della fidelizzazione dei propri dipendenti.

Una misura di gran valore per i datori di lavoro che vogliono offrire ai propri dipendenti un supporto concreto alle loro esigenze e a fronteggiare, almeno in parte, l’inflazione ed il caro vita.

Cambia la soglia, ma rimane invariata la tempistica per l’erogazione che non potrà andare oltre l’anno 2022.

Ricordiamo inoltre che, diversamente dal welfare aziendale, il fringe benefit può essere corrisposto dal datore di lavoro anche ad personam.

Vi riproponiamo quindi il nostro articolo che già forniva indicazioni sui fringe benefit ed i benefici per il vostro studio, invitandovi a porci le vostre domande per poter individuare la soluzione più adatta al vostro contesto organizzativo ed agli obiettivi di management dello studio.

Potete leggere l’articolo al seguente link: www.arianto.it/fringe-benefit-2022-innalzato-a-600-euro-quali-sono-i-vantaggi-per-il-tuo-studio/